
Gli sportelli di sicurezza 626 nascono nel 1997 quando la CISL sperimentò un progetto per la creazione di un sistema di strutture di servizio con lo scopo di offrire ai Rappresentanti dei Lavoratori per la Sicurezza (RLS) un luogo fisico di incontro e una rete di animatori ed esperti a sostegno delle loro esigenze di informazione, consultazione e formazione in materia di salute e sicurezza.
In collaborazione con l’ALAI territoriale di Cagliari è stato di recente reso operativo lo SPORTELLO SICUREZZA della CISL di Cagliari.
L’esigenza dello sportello nasce dalla considerazione che la sicurezza è un problema ancora attuale (oltre mille all’anno sono i morti sul lavoro in Italia, diverse decine in Sardegna), nonostante qualche passo in avanti fatto con l’approvazione e l’applicazione della legge 626/94. Un fattore di crisi è poi rappresentato dal fatto che la diminuzione del numero delle grandi imprese e la corrispondente crescita di quelle medie piccole, nonché il proliferare di lavoro atipico (vedi lavoro somministrato o interinale), lavoro parasubordinato, e autonomo o pseudo autonomo, spesso rende più difficile effettuare interventi di prevenzione e di messa in sicurezza. Da qui il collegamento stretto con l’associazione degli atipici.
L’attività dello sportello si articola in questo modo:
- consulenze in sede sindacale o presso le aziende di riferimento;
- interventi formativi a favore degli RLS e dei quadri sindacali;
- collaborazione con il patronato INAS e con lo sportello Mobbing;
- momenti seminariali e di approfondimenti in collaborazione con la CISL e con gli esperti esterni;
- partecipazione alla commissione sulla sicurezza degli enti bilaterali dell’artigianato;
- rapporti con l’EUROESSE la società costituita dalla CISL nazionale per occuparsi delle problematiche della sicurezza.