La CISL è una confederazione di sindacati caratterizzata da una duplice struttura organizzativa articolata su vari livelli territoriali. Da un lato l’organizzazione prevede le strutture di categoria (le cosiddette “strutture verticali”) che raccolgono i lavoratori secondo un criterio di produzione (chimici, metalmeccanici, bancari, trasporti..etc), dall’altro lato sussiste un’articolazione trasversale rispetto alle categorie (detta “orizzontale”). I livelli territoriali previsti sono quattro:
1) Luoghi di lavoro
L’organizzazione nei luoghi di lavoro è la base dell’intera azione sindacale. Il Sindacato può esprimere la propria presenza all’interno delle aziende grazie alle Rappresentanze Sindacali Unitarie (R.S.U.) elette in parte (2/3) dai lavoratori ed in parte (1/3) da esponenti delle organizzazioni sindacali autorizzate a stipulare il contratto collettivo di lavoro. Le R.S.U. sono titolari dei diritti sindacali relativi alla gestione dei permessi sindacali, delle assemblee dei lavoratori, delle affissioni, dei rapporti con la controparte aziendale. Inoltre le stesse R.S.U. sono titolari della contrattazione aziendale, con il concorso ed il sostegno dei sindacati di categoria, secondo le modalità definite dal contratto collettivo nazionale di lavoro.
2) Unione Sindacale Territoriale (o Comprensorio)
L’ Unione Sindacale Territoriale (U.S.T.) raccoglie i lavoratori che esercitano la propria attività in un territorio ben delimitato geograficamente da alcune caratteristiche: amministrative, produttive, economiche, sociali. Le U.S.T. raccolgono le organizzazioni di categoria presenti nel territorio di competenza.
3) Unione Sindacale Regionale
Il livello regionale raccoglie le U.S.T. presenti nella stessa regione geografica. Anche in questo caso, nella struttura regionale (U.S.R.) confluiscono le organizzazioni di categoria esistenti nel territorio.
4) Livello nazionale
Questo livello raccoglie tutte le organizzazioni regionali. La Confederazione nazionale raccoglie al suo interno tutte le Federazioni nazionali di categoria.
Ad ogni livello sono presenti organismi decisionali, responsabili delle scelte dell’organizzazione in quel livello specifico, sempre restando nell’ambito delle decisioni prese dal Congresso. Esistono organismi distinti per le strutture orizzontali.
Le Federazioni nazionali di categoria rappresentano i lavoratori dei diversi settori ed i pensionati. I compiti delle Federazioni, secondo lo Statuto della CISL, sono:
- promuovere e coordinare la costituzione e lo sviluppo dei propri organismi di base in ogni ambiente di lavoro e delle strutture sindacali ai vari livelli categoriali:
- attuare, nell’ambito degli indirizzi e della programmazione confederale, iniziative intese a promuovere un’efficace formazione sindacale;
- procedere alla stipulazione di contratti, accordi, regolamenti e protocolli collettivi di lavoro, ai diversi livelli di competenza;
- presiedere all’elaborazione ed attuazione di adeguate politiche di settore nel quadro degli indirizzi confederali;
- esercitare tutte quelle funzioni che siano demandate alle organizzazioni di categoria in virtù di leggi, regolamenti, statuti e disposizioni degli organismi sindacali cui aderiscono, di enti o di pubblici poteri;
- promuovere e curare l’attuazione degli indirizzi confederali ai vari livelli dell’organizzazione e realizzare i necessari interventi verso eventuali politiche e comportamenti difformi, violazioni statutarie, inadempienze organizzative.
Gli Enti e le Associazioni esprimono forme di aggregazione professionale trasversali alle categorie e alle federazioni. Essi si rivolgono a coloro che nel mercato del lavoro ricoprono posizioni specifiche (ad esempio i quadri), a coloro che hanno una posizione marginale o precaria (lavoratori atipici, a domicilio.. etc) o ancora a chi ne è escluso (disoccupati, giovani e donne inoccupati, anziani, extra comunitari… etc). Gli aderenti alle Associazioni possono utilizzare il sistema di tutela e dei servizi offerti dalla CISL, alla pari di tutti gli altri iscritti attraverso le categorie, tuttavia non hanno, rispetto a questi ultimi, l’opportunità di partecipare alla vita democratica interna del sindacato, ma solo esprimere rappresentanze consultive negli organi.
La CISL in Sardegna presenta una struttura confederale regionale (U.S.R.), con sede a Cagliari, e sette strutture confederali territoriali (U.S.T.) situate nei quattro capoluoghi di provincia, Cagliari, Oristano, Nuoro, Sassari, e nelle città di Carbonia, Tortolì e Olbia.
L' U.S.T. Cagliari comprende le seguenti Federazioni di categoria: CISL Medici; CISL Scuola; CISL Università; il coordinamento dei gestori impianti carburanti (CLACS FEGICA); la Federazione Agricola Alimentare Ambientale Industriale (FAI); la Federazione Energia, Moda, Chimica e Affini (FEMCA); la Federazione dei lavoratori delle banche e delle assicurazioni (FIBA); la Federazione Italiana Lavoratori Costruzioni e Affini(FILCA); la Federazione Italiana Sindacati Addetti Servizi Commerciali Affini e del Turismo (FISASCAT); la Federazioni dei lavoratori appartenenti al settore dell'informazione e delle telecomunicazioni e al mondo dello spettacolo (FISTEL); il Sindacato che dei lavoratori che operano nei trasporti, nell’ambiente e nei servizi (FIT); la Federazione Lavoratori Aziende Elettriche Italiane (FLAEI); la Federazione Nazionale Pensionati (FNP), la Federazione dei lavoratori pubblici e dei servizi (FPS); l'organizzazione sarda metalmeccanici (FSM); la rappresentanza dei vigili del fuoco (SINALCO); la Federazione dei lavoratori nel settore delle poste (SLP); la Federazione dei coltivatori (UGC). L’ U.S.T. Cagliari offre, direttamente o tramite i propri Enti ed Associazioni, questi servizi:
- Servizi fiscali, tramite i centri di assistenza fiscale (CAAF);
- Assistenza su pensioni e infortuni, tramite il patronato INAS;
- Servizi di informazione e assistenza per giovani, donne ed extracomunitari (ANOLF);
- Formazione professionale ai diversi livelli, tramite lo IAL;
- Servizi per il turismo, lo sport e il tempo libero, tramite l'ETSI;
- Assistenza agli inquilini, tramite il SICET;
- Difesa dei consumatori, tramite l'ADICONSUM;
- Tutela e rappresentanza dei lavoratori atipici (ALAI).
Esistono inoltre nel territorio punti d’incontro finalizzati all’erogazione dei servizi in tema di sicurezza (PUNTO 626), e servizi di supporto nelle vertenze. Sono stati attivati infine gli sportelli mobbing e artigianato. A livello regionale, la CISL Sardegna ha attivato una sede ISCOS, ente per la cooperazione e solidarietà internazionale, ed una sede del CENASCA, che realizza attività di assistenza alle cooperative e per la promozione dell'imprenditorialità. |